EXPORT NEWS: IL PARADOSSO DELL’EXPORT ITALIANO, LE STIME DEL FMI SUL PIL, I TEMI APERTI SUI FONDI EU, IL PUNTO SUI NUOVI ACCORDI DI PARTENARIATO EUROPEI, I PROGETTI DI SVILUPPO IN ROMANIA, IL MERCATO DEL FALSO ONLINE E LE SUPPLY CHAIN PER COMPETERE

Il paradosso italiano: l’export vola, ma perde quote di mercato
Se tra il 2007 ad oggi, il valore economico dell’export nostrano è aumentato, passando da 364 a 411 miliardi, nello stesso periodo la quota di mercato mondiale del nostro paese si è ridotta, perdendo due posizioni. Sembra una contraddizione in termini, eppure è così. Nel 2007, infatti, l’Italia era al 7° posto nel mondo per l’export, mentre oggi è al 9°. Per approfondire la questione, Business Insider ha contattato l’Associazione Italiana Commercio Estero (Aice). Fonte: businessinsider.com

Il Fmi alza le stime sul Pil italiano
Il Fondo monetario internazionale migliora le stime sulla crescita italiana rispetto alle previsioni autunnali, anche se consegna al governo che uscirà dalle urne del 4 marzo uno scenario di rallentamento. Il Fmi ha aggiornato il suo World Economic Outlook, documento con le stime mondiali, in occasione del Forum di Davos e ha fissato per l'Italia un Pil a +1,6% nel 2017, +1,4% quest'anno e +1,1% il prossimo. Rispetto al Weo di ottobre, l'Italia ha guadagnato rispettivamente 0,3 e 0,2 punti di crescita stimata per il 2018 e il 2019. Fonte: repubblica.it

Ordini di macchine utensili: nel quarto trimestre 2017 deciso incremento (+21,5%). Bene l’estero (+6,2%). Ottimo l’interno (+86,2%)
Cresce ancora l’indice UCIMU degli ordini di macchine utensili che, nel quarto trimestre 2017, ha registrato un incremento del 21,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In valore assoluto l’indice si è attestato a 162 (base 100 nel 2010). Il risultato complessivo è stato determinato sia dal positivo riscontro degli ordinativi esteri, ma principalmente dall’ottimo risultato raccolto dai costruttori italiani sul mercato interno. In particolare, gli ordini esteri sono cresciuti del 6,2% rispetto al periodo ottobre-dicembre 2016. Il valore assoluto dell’indice si è attestato a 138,4. Fonte: giornaledellepmi.it

Come spendere meglio i Fondi europei post 2020
Nelle ultime settimane si è entrati nel vivo del dibattito sulla programmazione finanziaria europea per lo sviluppo che seguirà il settennato 2014-2020, in particolare su come dovrà essere strutturato il prossimo Multiannual Financial Framework. La Commissione Europea ha pubblicato una serie di documenti che sono il punto di partenza delle consultazioni avviate con gli stakeholder per discutere sulle risorse che la UE potrà avere a disposizione, su quali aree dovranno essere spese e in che modalità. Fonte: agi.it

Perchè i fondi UE non bastano a convincere i giovani a lavorare in agricoltura
Nonostante i finanziamenti europei per i giovani agricoltori esistano da più di tre decenni, il problema del ricambio generale nel settore rimane. Una recente ricerca della commissione Agricoltura del Parlamento europeo ha denunciato che le risorse finanziarie sono insufficienti: in molti paesi UE le richieste di contributo per l'insediamento di giovani in agricoltura hanno superato di gran lunga i fondi disponibili e molte domande valutate positivamente non sono state finanziate. Il tema delle risorse è però solo parte del problema. Il principale ostacolo al ricambio generazionale resta infatti la difficoltà di accesso alla terra. E qui i pagamenti europei della PAC rischiano di aggravare la situazione. Fonte: agi.it

Europa: la mappa del rischio di insolvenza delle imprese
Dopo la Polonia e l’Ungheria, a preoccupare la Commissione europea è ora anche la Romania, dove il governo ha varato una controversa riforma della magistratura. In dubbio, ancora una volta, è lo stato di diritto in un Paese membro dell’Est Europa. La presa di posizione dell’esecutivo comunitario è giunta mentre Bruxelles annunciava l’impegno di studiare modi per legare ulteriormente l’attribuzione dei finanziamenti europei al rispetto dei principi relativi alle separazione dei poteri. Fonte: infodata.ilsole24ore.com

L’accordo commerciale Ue-Giappone apre la strada al Parmesan e altri formaggi ‘taroccati”
L’accordo commerciale per il libero scambio tra Ue e Giappone si farà e la firma ufficiale è attesa entro l’estate. Ma come spesso accade in questi casi, il testo definitivo dell’Epa (Economic Partnership Agreement) presenta qualche brutta sorpresa rispetto all’ultima bozza. E a farne le spese potrebbero essere i formaggi italiani di qualità, famosi in tutto il mondo e molto apprezzati anche nel paese del Sol Levante. La Commissione ha accettato due clausole che non tutelano le denominazioni protette composte da più nomi. Via libera al Grana Cheese e al Romano Cheese nel mercato nipponico. Fonte: repubblica.it

Armenia: Cosa cambia dopo l’accordo di partenariato con l’UE?
Il 24 novembre, nel corso del 5° summit del Partenariato orientale tenutosi a Bruxelles, l’Unione Europea e l’Armenia hanno firmato un Accordo di partenariato globale e rafforzato (CEPA) mirato a riavviare le reciproche relazioni, raffreddatesi dopo la decisione di Yerevan di rinunciare all’Accordo di Associazione per aderire invece all’Unione doganale (e successivamente all’Unione economica) euroasiatica. Secondo il testo dell’accordo, pubblicato a settembre, in cambio del sostegno e dei finanziamenti europei l’Armenia si impegna ad attuare una serie di riforme che se implementate dovrebbero portare concreti benefici per la repubblica caucasica. Fonte: eastjournal.net (articolo originale su Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa)

Romania: progetti di 12 miliardi di euro per il trasporto nel periodo 2021-2027
Il Governo romeno ha in discussione un portafoglio di progetti per il trasporto da attuare nel prossimo quadro finanziario pluriennale (2021-2027) dell’Unione europea per un valore complessivo di circa 12 miliardi di euro, dai fondi europei e dai finanziamenti internazionali. Il ministro dei Trasporti, Felix Stroe, ha dichiarato che i progetti sono stati discussi in linea di massima con i commissari europei per lo sviluppo e dei trasporti, e il portafoglio di progetti sarà preparato per il rispettivo periodo in quanto l’elaborazione della documentazione tecnico-economica di qualità per l’approvazione del finanziamento necessita di un processo lungo. Fonte: romania24ore.ro

Il mercato del falso online vale 1.700 miliardi l’anno: che impatto ha su ognuno di noi? [VIDEO]
Su Internet la Cina è il mondo perché, con Dhl, spedisce i prodotti, uno per uno, ovunque nel mondo. Le dogane raramente controllano il singolo pacchetto con un paio di scarpe, un farmaco, un frullatore, o un auricolare; in molti Paesi le regole non impongono il controllo o sequestro di un pacco su cui c’è scritto «per uso personale». Questo vuol dire che se il fenomeno non lo fermi in Cina, non lo fermi più. Come se ne esce? Fonte corriere.it - dataroom di Milena Gabanelli

Supply Chain Management: le nuove regole per competere
Oggigiorno la competizione nei mercati globali non è più fra imprese, ma fra reti di imprese. Il successo (o ahimè l’insuccesso) di ogni singola impresa è infatti sempre più legato ai suoi fornitori, ai suoi clienti e a tutti i molti partner coinvolti nella costruzione del valore, dalle materie prime alla consegna dei prodotti/servizi ai clienti finali. Questo cambiamento radicale nelle regole del gioco competitivo scardina una certezza radicata in molte imprese e imprenditori, soprattutto di piccole medie aziende, così numerose e diffuse nel tessuto industriale del nostro Paese: il successo della mia impresa è nelle mie mani, dipende da capacità, competenze, idee e risorse della mia azienda! Fonte: cuoaspace.it

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