AbruzzoItaly presente all’Italia-Algeria Business Summit, 20 novembre 2017 [resoconto]

Il Polo AbruzzoItaly ha partecipato oggi con suoi delegati all'Italia-Algeria Business Summit 2017, tenutosi presso il Villa Maria Hotel & Congress Center di Francavilla al Mare (PE) e promosso dal Centro Estero Abruzzo in collaborazione con World Trade Center Pescara e World Trade Center Algiers. L’evento, che ha visto l'intervento dell'Ambasciatore d’Algeria in Italia, Abdelhamid Senouci Bereks, ha accolto una rappresentanza di numerose imprese appartenenti alla più importante associazione economica algerina, FCE - Forum des Chefs d’entreprise.

I referenti di AbruzzoItaly hanno preso parte ai vari momenti dell'appuntamento economico-istituzionale, articolato in una parte "conference" (nella mattinata), con sessioni di approfondimento sulle opportunità e sulle prospettive dei due Paesi, e in una parte "business" (nel pomeriggio), con incontri bilaterali tra aziende italiane e controparti algerine interessate a rafforzare il proprio network.

Forniamo un resoconto sintetico su alcuni dei punti salienti della giornata.

Proposta di gemellaggio tra le città di Pescara e Biskra
L'incontro odierno ha evocato le solide e storiche relazioni commerciali fra Italia e Algeria - è stato ricordato, ad esempio, quando solo le imprese italiane rimasero sul territorio algerino durante i drammatici anni novanta - e le proficue opportunità di collaborazione e partenariato tra le rispettive imprese. L’Italia conferma la sua posizione di primo partner commerciale dell’Algeria anche nei primi cinque mesi di quest'anno, con un valore totale dell’interscambio pari a poco meno di quattro miliardi di dollari. Nel suo intervento l'Ambasciatore Abdelhamid Senouci Bereks ha quindi annunciato per la prima volta la decisione di proporre il gemellaggio tra le città di Pescara e Biskra.

FCE, l’associazione di imprese più importante in Algeria
Presieduta da Ali Haddad (tra i principali relatori di questo Business Summit), FCE raccoglie tutte le migliori imprese del Paese (oltre 3.000 a febbraio 2017, con un fatturato combinato di oltre 30 miliardi di dollari) in diversi settori, tra cui: edilizia e materiali, ingegneria, trasporti, acqua minerale, energie rinnovabili oil e gas, macchinari e apparecchiature e prodotti farmaceutici. FCE è un'associazione economica creata nell'ottobre 2000 da un gruppo di imprenditori, in un contesto economico difficile, caratterizzato da una complessa transizione politica, economica e sociale.

La situazione socio-economica algerina
L'Algeria è il più grande mercato dell'Africa, con 40 mil. di abitanti, e una porta di accesso per l'intero continente. Un Paese su cui potenzialmente puntare per sviluppare gli affari, nonostante la fase di trasformazione che sta attraversando. Il calo del prezzo del greggio ha reso indispensabile una corsa all'industrializzazione e una diversificazione settoriale (si segnalano: agribusiness, industria meccanica e energie rinnovabili), non potendo più contare solamente sui margini garantiti dal petrolio. Negli ultimi anni in Algeria è stato compiuto un grande sforzo di modernizzazione, con enormi investimenti soprattutto nelle infrastrutture e nella produzione di energia. Ci sono accordi e convenzioni bilaterali con l'Italia che facilitano le imprese nell'accesso al mercato, negli scambi e negli investimenti. Gli algerini chiedono alle imprese italiane non solo la fornitura di macchinari, ma soprattutto forme tecniche di supporto, assistenza e partnership in fase di start-up.

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