5 servizi online a supporto del business internazionale

I processi riguardanti le attività commerciali all'estero prevedono una serie complessa e integrata di interventi specifici, che richiedono spesso un'azione di supporto consulenziale e strumentale in grado di facilitare determinati passaggi operativi. In quest'ottica, la continua innovazione in ambito digitale sta consentendo di poter usufruire in modo immediato e diffuso di alcuni servizi, sia di primo orientamento che di affiancamento, anche nel campo dell'esportazione e dell'internazionalizzazione d'impresa.

Enti, organizzazioni, aziende corporate stanno sempre più veicolando in forma digitale varie tipologie di servizi mirati al business, grazie all'ausilio e alla diffusione dei moderni dispositivi elettronici. Il supporto telematico alle attività di commercio internazionale si sta sviluppando in molteplici aspetti (ben oltre il più appariscente ambito operativo dell'e-commerce, di cui abbiamo indicato alcune strategie in un precedente articolo), in quanto le moderne tecnologie consentono di venire incontro a diverse esigenze inerenti le pratiche dell'export e dell'internazionalizzazione.

Di seguito segnaliamo alcuni tra i più interessanti strumenti presenti online dedicati ai processi di business estero.

 

helloITA

 

La recente partnership tra ICE-agenzia italiana per il commercio estero e Alibaba Group, compagnia tecnologica globale e leader del commercio elettronico, ha portato all'implementazione del progetto helloITA, volto a favorire l’export delle imprese italiane attraverso la diffusione parallela in Cina sia dei prodotti che della cultura "Made in Italy". Si tratta del primo "piano-paese" integrato di marketing a supporto delle imprese italiane sui canali e-commerce, affiancato inoltre da un programma intenso di attività omnicanale volto ad innescare il passaparola virale tra i millennial cinesi più sensibili ai meccanismi di acquisto digitali.

Il padiglione virtuale helloITA è stato aperto su Tmall, il portale b2c del gigante cinese dell’e-commerce, ed è dedicato alle aziende italiane già operative sul marketplace diretto Tmall e su quello cross-border Tmall Global. Accessibile agli oltre 570 milioni di consumatori attivi delle piattaforme B2C di Alibaba, Tmall e Tmall Global, helloITA è una vetrina per prodotti di qualità, caratterizzata da una grafica che richiama la tradizione e il lifestyle tipicamente italiani. Funzionerà come vero e proprio hub di contenuti curati e personalizzati, volti a educare gli internauti cinesi sul valore e l’unicità del made in Italy. Su Alibaba, inoltre, è già presente online l'Italy Pavilion.

Sono ormai numerose le aziende tricolore che hanno fatto il loro ingresso su Tmall, provenienti da svariati settori, quali moda, cosmesi, home&design, lifestyle, agroalimentare e vini. Una tendenza che intensifica l'attuale processo di migrazione delle aziende italiane sulle piattaforme del gruppo Alibaba, il marketplace numero uno in Cina. Il 35% del business totale del commercio elettronico, d'altronde, si sviluppa nel Paese orientale. E, attraverso il canale cross-border, è possibile esportare verso la Cina gestendo la logistica direttamente dall’Italia.

 

ePing

 

La piattaforma ePing è lo strumento elettronico dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), sviluppato per facilitare le operazioni di esportazione dei prodotti all’estero. Il sistema, in particolare, nasce per venire incontro alle problematiche derivanti dalla scarsa conoscenza riguardo le normative esistenti e le barriere tariffarie e non tariffarie in materia di import-export. L’adesione alla piattaforma elettronica consente alle strutture coinvolte in operazioni di importazione ed esportazione di acquisire informazioni precise sulle migliori pratiche da seguire.

Attraverso il sistema E-Ping è possibile tenere traccia dei requisiti di prodotto nei mercati esteri, specificamente quelli stabiliti dai governi per raggiungere obiettivi politici come la protezione della salute umana o dell'ambiente. Gli accordi SPS (misure sanitarie e fitosanitarie) e TBT (ostacoli tecnici al commercio) dell'OMC cercano di garantire che tali requisiti non creino barriere inutili agli scambi internazionali. I membri dell'OMC sono tenuti a informare gli altri membri circa l'adozione di nuove misure qualora queste possano influire sul commercio globale e fornire un'opportunità di feedback.

La piattaforma ePing fornisce quindi un accesso rapido a tali notifiche e facilita il dialogo tra il settore pubblico e privato nell'affrontare tempestivamente i potenziali problemi commerciali. Nello specifico, la registrazione su ePing permette la possibilità di ricercare notifiche utilizzando criteri come prodotti e obiettivi, di ricevere avvisi via email sulle nuove notifiche SPS e TBT e di beneficiare di funzionalità aggiuntive come forum di discussione e condivisione di file.

 

Google Market Finder

 

Google Market Finder è un servizio on line per le imprese che vogliono individuare mercati di sbocco, disponibile anche per l'Italia da qualche mese. Questa piattaforma telematica rappresenta una base di partenza per la definizione di piani di marketing internazionale nonché per la valutazione delle varie soluzioni promozionali. In particolare, Market Finder fornisce un’analisi che indica i migliori mercati in cui l’azienda potrebbe esportare e le linee guida per sviluppare una strategia export che tenga in considerazione la lingua, i dispositivi e i metodi più opportuni per fare pubblicità.

Quali opportunità specifiche può offrire questo strumento on line innovativo? Nell’ambito di “think with google”, piattaforma che mette a disposizione gli insight e le ricerche per la strategia di marketing delle imprese, Market Finder supporta le aziende nell'identificare nuovi clienti - senza tuttavia facilitare le transazioni o il contatto diretto - nel pianificare le mosse giuste e nell'incrementare le vendite online all’estero. Il servizio mette a disposizione inoltre guide, video e suggerimenti gratuiti che rendono più facile muovere i primi passi nell’ambito delle esportazioni.

Il servizio Market Finder ha ottenuto il riconoscimento da parte del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con cui Goggle ha avviato una vera e propria collaborazione, e dell’ICE-Agenzia, organismo per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Grazie ad un accordo tra la Farnesina, l’ICE e Google, le aziende nazionali e i professionisti del settore potranno utilizzare questo strumento per individuare nuovi clienti e penetrare con maggiore efficienza i mercati esteri.

 

IBM Food Trust

 

IBM Food Trust è un sistema basato su tecnologia blockchain nato per aumentare la fiducia e la trasparenza nel cibo e rendere la supply chain alimentare nel mondo più sicura ed efficiente, e in grado di certificare così facendo i "veri" prodotti italiani. È l'unica rete del suo genere che collega i coltivatori, i trasformatori, i distributori e i rivenditori attraverso una registrazione soggetta ad autorizzazione, permanente e condivisa dei dati del sistema alimentare.

Quando un utente scansiona il codice QR sulla confezione, utilizzando come un puntatore le informazioni tracciate in maniera immutabile sulla Blockchain di IBM Food Trust, può ricostruire la vita di un qualunque prodotto dalla sua origine. Il vantaggio per il consumatore è evidente: trasparenza sul prodotto e sulla sua qualità. La prima sperimentazione di Food Trust da parte di IBM è stata coordinata insieme a Walmart, gigante statunitense della grande distribuzione.

I risvolti sono particolarmente rilevanti dal punto di vista della produzione alimentare italiana. Dei 90 miliardi di euro dell'esportazione del Made in Italy, infatti, soltanto 32 miliardi derivano da prodotti certificati. Attraverso questo sistema a catena di blocchi, che semplifica le complessità inerenti il processo di approvvigionamento alimentare e le numerose transazioni tra persone e aziende differenti, è possibile dunque pensare a una "validazione al 100%" del percorso in modo da salvaguardare la certificazione della propria filiera.

 

Education to Export

 

"Education to Export" è la piattaforma formativa digitale sull'export e l'internazionalizzazione dedicata alle piccole e medie imprese italiane. Lanciata da Sace-Simest, polo dell'export e dell'internazionalizzazione del Gruppo CDP, il nuovo programma ha l'obiettivo di avvicinare in modo continuativo all'esportazione un numero sempre più alto di aziende e di rafforzare la preparazione di quante già operano nei mercati esteri attraverso percorsi formativi mirati.

Il centro di questo sistema (particolare nel suo ambito) è il portale e2e.sacesimest.it, piattaforma digitale dove le imprese possono accedere gratuitamente ad analisi, articoli, tutorial e testimonianze utili per muoversi nel mondo dell'export, pensati in funzione delle diverse esigenze e dei diversi gradi di proiezione internazionale delle aziende utenti; da chi deve muovere i primi passi a chi, già internazionalizzato, è pronto ad espandersi.

Il programma online è articolato in quattro percorsi (come iniziare, come strutturarsi, come essere competitivi, come espandersi), ripartiti anche secondo un livello crescente di complessità. Education to Export non si limita comunque al solo canale digitale, offrendo diverse iniziative di formazione in aula organizzate in partnership con altre importanti realtà del Sistema Paese e volte a facilitare l'esportazione in un numero diversificato di mercati esteri. Gli incontri in aula hanno già visto la partecipazione di numerose imprese.


La serie di strumenti presentata in questo articolo, ben lungi dall'avere carattere esaustivo, rappresenta un utile spunto sull'attuale evoluzione delle attività di supporto al business. Il numero di servizi digitali, anche quelli espressamente dedicati all'internazionalizzazione d'impresa, si sta infatti via via espandendo. Abruzzo-Italy | Polo per l'internazionalizzazione è sempre attento alle varie dinamiche del mondo dell'export che possono favorire le imprese territoriali nel loro obiettivo di allargare gli orizzonti dei propri affari. Sarà nostra cura, quindi, approfondire o segnalare in future occasioni nuovi e ulteriori metodi in grado di facilitare questi processi.

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