La Regione

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La Regione Abruzzo è un meraviglioso territorio di 10.763 km² che confina a nord con le Marche, ad est con il mare Adriatico, ad ovest con il Lazio e a sud con il Molise. Guidando meno di 2 ore si raggiungono Roma, la Toscana, Rimini e la Puglia. E’ una regione prevalentemente montuosa (65%) e collinare (34%), la pianura (1%) è costituita da una stretta fascia costiera lungo il litorale adriatico che si affaccia di fronte la Croazia.

I monti, di una bellezza unica, raggiungono vette di oltre 2.000 metri fino all’apice del Gran Sasso con i suoi 2.914 metri , offrono 21 stazioni sciistiche con 115 impianti di risalita e oltre 400 Km di piste di sci nordico.

In totale il 36% del territorio regionale è sottoposto a tutela ambientale: una media che colloca l'Abruzzo al primo posto in Italia, con i suoi tre parchi nazionali, un parco regionale e 38 aree protette tra oasi, riserve regionali e riserve statali

montagne

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I circa 130 km di costa mostrano lungo il loro percorso un carattere estremamente vario. Il litorale nella zona Nord possiede larghe spiagge sabbiose o con ciottoli, che attirano numerosi turisti che possono contare su una struttura alberghiera di alta qualità. A sud il paesaggio cambia del tutto, la costa è alta e ripida e le cale e le spiagge sono circondate da una fitta macchia mediterranea.

Guidando solo 45 minuti dalle splendide spiagge di sabbia fine e bianca si raggiungono le vette panoramiche, con la loro incredibile offerta di sport invernali e stazioni termali di grande eleganza e qualità. In una stessa giornata si possono gustare i prodotti tipici della gastronomia di montagna ed il freschissimo pesce da assaporare in accoglienti ristoranti sulla spiaggia.

L’economia regionale è basata su altissimi indici di imprenditorialità privata con rilevanti insediamenti di multinazionali. Il numero di imprese supera le 130.000 unità.
numero aziende

agricoltura
Nonostante la tipologia di terreno penalizza un grande sviluppo dell'agricoltura, quest'ultima ha ancora oggi un forte peso sull'economia della regione. Con lo sviluppo industriale ed economico della regione, l'agricoltura si è modernizzata ed oggi offre prodotti di primissima qualità. La produzione frutticola abruzzese è stimata in circa 750.000 quintali di cui circa la metà di pesche, mentre per gli ortaggi si superano i 5 milioni di quintali. Inoltre l'Abruzzo è ai primi posti in Italia nella produzione di fichi, carote, e patate; importantissima la coltura della vite, sia da tavola che per la produzione di vino con un quantitativo medio di vino tra i 3 e i 4 milioni di ettolitri con la produzione di vini come il Montepulciano d'Abruzzo nelle varietà rosso e cerasuolo (rosato), il Trebbiano d'Abruzzo, il Pecorino, la Passerina e lo Chardonnay; altrettanto importante è la produzione olearia, la cui produzione media annua complessiva di circa 240.000 quintali di olio, cifre che pongono l'Abruzzo al sesto posto tra le regioni italiane; per quanto riguarda i cereali, il grano duro con oltre 1,5 milioni di quintali costituisce il cereale principe, seguito dal grano tenero (un milione di quintali), quindi l'orzo (0,5 milioni di quintali); prodotti tipici della regione sono lo zafferano dell'Aquila, la patata degli altipiani d'Abruzzo, l'Aglio rosso di Sulmona, il farro d'Abruzzo, le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, la liquirizia coltivata e lavorata ad Atri e dintorni che vede la regione al secondo posto in Italia per produzione, la Mortadella di Campotosto, il pecorino di Farindola e il Canestrato di Castel del Monte, la pasta secca, il miele di Tornareccio e infine i tartufi abruzzesi poco conosciuti e pubblicizzati ma di altissima qualità, che vengono quindi commercializzati spesso in altre regioni.

L'Abruzzo è sicuramente la regione del meridione più industrializzata assieme alla Puglia; le manifatture si sono sviluppata rapidamente soprattutto nei settori alimentare, della moda, del mobile e della lavorazione dei metalli.

La Val Vibrata, al confine con la regione Marche, è sede di una miriade di piccole e medie imprese soprattutto del settore tessile e calzaturiero. Nel teramano è anche sviluppata l'industria del mobile. La Val di Sangro, in provincia di Chieti, invece è sede di stabilimenti di importanti multinazionali (Honda, Honeywell) e di uno stabilimento del Fiat Group Automobiles in joint-venture con il Gruppo PSA, la Sevel di Atessa, che produce veicoli commerciali ed è la più grande fabbrica d'Abruzzo

manufatturiera

De Cecco, Delverde, Cav. Giuseppe Cocco, Rustichella D’Abruzzo, Verrigni, Luigi D'Amico Parrozzo SaS di Pescara, nota in Italia e all'estero per l'omonimo dolce, Saila, Brioni, Sixty Group che detiene i marchi Miss Sixty, Roberta di Camerino, Energie, Killah, Murphy & Nye e RefrigiWear. E ancora Montaliani, Industria Adriatica Confezioni che detiene i marchi Rodrigo e Alan Devis, la Kimberly-Clark, la Ennedue, European Culture. Importanti realtà nei filati come Ferrante e Gran Sasso. Le cantine Citra, Tollo, Masciarelli, Valentini, Pasetti. Kromoss per la unica colorazione dell’alluminio, e molto altro ancora.

Questi solo alcuni degli importanti marchi, che già affermatisi nel mondo, dimostrano l’unione della qualità con la capacità imprenditoriale e caratterizzano tutta la produzione della Regione. Tale tradizione ha fatto crescere centinaia di imprenditori nel mondo dell’alimentare, del vino, dell’olio, del tartufo, del mobile, della moda e nella lavorazione dei metalli. Questi eroi, che offrono il meglio della qualità industriale attraverso prodotti di nicchia e di cura artigianale, a prezzi competitivi determinati da una filiera corta tra produttori e importatori, si rivolgono al mercato estero, fiduciosi che la eccellenza superi la pubblicità, che la genuinità attragga i buyers internazionali, che convenienza di una trattativa diretta agevoli la diffusione di una imbattibile caparbietà tipica della popolazione abruzzese, conosciuta ormai universalmente come "FORTE E GENTILE".