TuttoFood 2019 tra innovazione e internazionalizzazione: i punti salienti della settima edizione.

È in corso a Milano la settima edizione di TuttoFood (6-9 maggio 2019), la fiera internazionale del B2B dedicata al sistema agroalimentare, organizzata da Fiera Milano, che in sole 6 edizioni è diventata il palcoscenico ideale per presentare i propri prodotti al mercato nazionale ed internazionale e si è attestata come punto di riferimento per i Paesi dell’Europa del Sud.

TuttoFood è un hub internazionale allestito per promuovere il meglio del saper far italiano con i top buyer di tutto il mondo e per favorire l’interscambio con il mercato italiano, grazie anche alle sinergie con gli eventi che si tengono in contemporanea: Fruit Innovation, Seeds&Chips e Milano Food City.

Sono oltre 2.900 i brand presenti, provenienti da 43 Paesi con in testa Spagna, Regno Unito, Francia, Germania, Portogallo, Grecia, Thailandia, Stati Uniti, Perù, Messico, India, Turchia e Cina. In crescita anche la presenza di collettive internazionali fra cui Bord Bìa, Xunta de Galicia, Inovcluster, Almond Board of California.

A conferma del carattere sempre più internazionale della manifestazione, il Ministero dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha recentemente rilasciato a TuttoFood il riconoscimento ufficiale di prima e unica manifestazione agroalimentare in Italia; riconoscimento concesso solo alle fiere in grado di garantire un contributo effettivo all’interscambio commerciale con gli Stati Uniti.

Rafforzate in particolare le presenze dal mondo Food Service, dalla Gdo italiana e internazionale e dall’e-commerce, integrate da delicatessen e negozi di prossimità d’eccellenza. Tra i top buyer si segnalano Atalanta Corporation, Auchan, Carrefour, Coop, Costco Wholesale, Delhaize, Eataly, Edeka, Marr, Radisson Hotels, SevenEleven e Walmart.

Ben rappresentato anche il territorio nazionale con le sue specificità ed eccellenze del Made in Italy. Importante la presenza delle collettive regionali come Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia e Sicilia e delle territorialità di Pisa, Arezzo, Avellino, Benevento e Catania oltre ai consorzi come il Distretto della Pesca, il Distretto della Valtellina, Piacenza Alimentare e Tradizione Italiana.

Importanti le realtà abruzzesi sul palcoscenico di TuttoFood, tra cui il pastificio Rustichella d'Abruzzo di Pianella, teso a esaltare con i suoi prodotti il binomio tradizione e innovazione. Da un lato uno spaghetto attento a rispettare la sostenibilità dell’ambiente e legato a un’antica pratica contadina e, dall'altro, uno spaghetto iper-moderno. A cucinarli eccezionalmente lo chef stellato William Zonfa in un cookingshow.

Innovazione è la parola chiave di TuttoFood 2019. Novità di questa edizione è infatti Tuttodigital, l’area interamente predisposta per dare visibilità alle novità che stanno supportando e trasformando la filiera agroalimentare, grazie al contributo di aziende e start-up. Uno step fondamentale per trovare nuovi strumenti digitali in grado di soddisfare il bisogno dei consumatori di reperire informazioni riguardo i prodotti che acquistano.

Due appuntamenti sono dedicati a Blockchain e tracciabilità digitale nel futuro dell'agroalimentare italiano. Non basta più infatti dire qualità, e non bastano le certificazioni; l'azienda deve diventare una casa di vetro per clienti e consumatori. Dai timori per veder svelati i propri "segreti industriali” fino alla creazione di una nuova burocrazia, il futuro è blockchain e la GDO lo indica.


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